Il Circolo delle Quinte Ascendenti

Per un momento, anche per un solo istante, mentre stiamo ascoltando della buona musica, chiudiamo gli occhi e lasciamoci trasportare verso un mondo fatto di suoni, immagini e parole. Il Circolo delle Quinte Ascendenti, che dà il titolo a questo "luogo di incontro e di dibattito per tutti coloro che di musica vivono e godono", è un procedimento affascinantissimo per conoscere tutte le tonalità, ed è forse l'argomento che più di tutti, insieme agli Intervalli, ha cambiato il mio modo di vedere la musica. Ma, siccome il legame che essa ha con le altre arti è assai palese, definire questo luogo "di sola musica" sarebbe restrittivo e irriverente, e perciò è rivolto anche a quegli artisti non musicisti che, in quanto tali, dotati di grande sensibilità, non possono non restare affascinati dalla musica, come noi musicisti dalle altre arti...

CHI SONO

Utente: xxPieroxx
Nome: Piero Portelli
Suono il basso dal 1999, prendo lezioni da tre anni da un insegnante diplomato che mi insegna anche teoria musicale e solfeggio; dal 2004 suono in un gruppo rock-progressivo, i "Senza Nome" (www.senzanome.net). Sono iscritto al secondo anno di Lingue e Comunicazione Internazionale all'università "Roma Tre".

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lunedì, 09 ottobre 2006

Il sole era calato già da tempo. L’autunno aveva già riempito la strada di foglie secche. Lui camminava solo, con le mani nelle tasche del suo cappotto nero, e una sigaretta in bocca. Ogni foglia gli ricordava il suo amore, aveva la sensazione che ognuna di esse ne rappresentasse la fine imminente. L’orologio del marciapiede segnava le 22, un’ora in cui non è né presto né tardi. Ma per cosa? Per ricominciare? Preferì distrarsi continuando a fare tiro su tiro di sigaretta. In tasca aveva cinquanta euro, a casa ne aveva altri, frutto del suo lavoro nei campi. l’unica cosa che lo sollevava era la carriera universitaria: non aveva trascurato i suoi esami il mese scorso, e li aveva passati.
Ogni passo che faceva era per lui un sussulto di autostima, di orgoglio, di convinzione di essere, o di essere stato, almeno per un istante, il migliore del mondo. Anche così si tira avanti. Il Tevere quella sera era più scuro che mai, molti lampioni erano spenti. - Poco male, - pensò - tanto, stasera niente pubblico -. Persino da un semplice pensiero come quello trasse autostima, si sentì un po’ protagonista di un film agrodolce di cui era attore e spettatore allo stesso tempo.
Gettò la sigaretta ormai finita, e si accorse di trovarsi davanti a un piccolo locale. Gli tornò alla mente la sbronza della Notte Bianca dell’anno precedente, culminata nel letto della sua fiamma, quando era ancora ricambiato. Immerso in questi pensieri, restò immobile davanti alla porta, finché non decise di entrare.
Si sedette al bancone, all’interno c’erano una coppia che beveva con due cannucce dallo stesso bicchiere, due uomini di mezza età che affogavano in un bicchiere di birra i loro problemi, e un gruppetto di ragazzetti insolitamente taciturni. Aprì il foglio del menu. Improvvisamente una voce femminile lo distolse dal leggere tutti quei nomi esotici di coktail dal nome peggiore del loro gusto. Era la cameriera, una bella ragazza sui vent’anni, bionda, occhi scuri, bassina, dal visetto tondo. Aveva indosso un paio di pantaloni neri, dal rumore dei passi doveva avere un paio di scarpe col tacco e una camicia bianca coperta in parte da un grembiulino nero. Assomigliava alla protagonista del film “Scary Movie”, che era tra le sue attrici preferite. – Ciao! Cosa ti porto? – chiese lei. Il ragazzo, per nulla intimidito, rispose con un bel sorriso: – Una Tennent’s media, per favore –. – Arriva  subito – replicò la bella locandiera, così lui l’aveva ribattezzata nella sua mente. All’improvviso, guardandola girarsi verso i rubinetti della birra, si sentì rinvigorito da quella presenza quasi angelica. Invero non aveva dimenticato i suoi problemi sentimentali, ma in quel momento sembravano quasi come più lontani. Pochi istanti dopo, lei si girò e gentilmente gli porse il bicchiere. Lui ringraziò, e cominciò a sorseggiare, non togliendole mai di dosso lo sguardo. L’alcol cominciava a scorrere nel suo corpo, si sentiva leggero, spensierato, quasi allegro, pur mantenendo sempre un contegno rispettabile. Gli piaceva bere ma senza farsi del male, senza rendersi mai schiavo della bottiglia. E sull’onda di questi moderati entusiasmi giunse a svuotare il bicchiere. Chiamò la bella locandiera con un gesto della mano e chiese dove potesse pagare. – Puoi pagare a me – rispose – Ah perfetto, quant’è? – Quattro -. Pagò con un biglietto da cinque, prese il resto, e alzandosi dallo sgabello chiese alla ragazza – Scusa, come ti chiami? -. – Azzurra, tu? – e lui, avviandosi verso la porta, rispose sorridendo: - Mi chiamo Piero, grazie di tutto -, e tornò alle sue foglie.


postato da: xxPieroxx alle ore 21:38 | link | commenti (2)
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domenica, 30 aprile 2006

Evanescence, una ventata di novità!!!

Ragazzi, ho ascoltato gan parte di Fallen, il "nuovo" cd degli Evanescence (è del 2003, sarebbe ora che ne facessero un altro)... Bene, devo dire che se non ci fossero loro, la musica sarebbe di un monotono...!!!

Quasi tutte le canzoni iniziano con una terza maggiore discendente partendo dall'accordo minore della nota della tonalità (ovviamente minore) nella quale è il pezzo... intervallo SPUTTANATISSIMO e quindi ad alto rischio di banalità se usato in maniera troppo frequente o gestito male nell'àmbito del pezzo. Lo stesso vale per il contrario, la terza maggiore ascendente partendo dalla terza minore discendente.

Nonostante io studi musica con grande impegno, a 22 anni non mi permetterei mai di ritenermi un musicista navigato, ma in soli 5 anni di esperienze in vari gruppi questo intervallo l'ho trovato parecchie volte... per chi non sapesse cosa sia una terza maggiore discendente, provi a suonare un MI minore e poi un DO maggiore, per poi tornare al MI minore...

Per par condicio, dico che è vero che anche i miei amatissimi Iron Maiden spesso strausano il riff classico DO-RE-MI e ritorno... ma stiamo parlando dei Maiden!!! Piuttosto che fare un confronto tra Evanescence e Iron Maiden, preferisco bermi un caffè con tonno e parmigiano inzuppati dentro!!!


postato da: xxPieroxx alle ore 16:10 | link | commenti (6)
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giovedì, 13 aprile 2006

Tributo a Emanuele (www.xxareaxx.splinder.com)

Cammino per la strada, sterrata... qualche cacca di mucca qua e là... l'odore di merda mi riporta alla mia essenza... madre natura, che mi DAREBBI la vita... nel vento le mie parole si fondono col respiro... esisto e non esisto, i suoi occhi nascondono altri occhi che guardano ma se non si specchiano non si vedono... se SAREI felice, sarei partecipe di questo incanto...

(Sono sicuro che la sua risposta non tarderà a venire...)


postato da: xxPieroxx alle ore 10:40 | link | commenti (5)
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sabato, 11 marzo 2006

Un, due, tre, quà...

Quattro suoni secchi di due legnetti che si colpiscono... poi sei corde pizzicate su e giù... ora sono dodici... altre quattro più massicce più tante pelli battute con forza... si fermano le dodici corde lasciando un lieve eco... rimangono le quattro massicce, accompagnate dalle pelli, mentre le dodici girano loro intorno, come bambini che cercano attenzione... infine un lamento rabbioso quanto melodico, forte quanto elegante... cos'è tutto ciò? è SCARLET MIRROR


postato da: xxPieroxx alle ore 11:22 | link | commenti (2)
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giovedì, 16 febbraio 2006

LO SPECCHIO SCARLATTO

Scarlet Mirror... perchè dare questo nome al gruppo che io e Marta (cantante) fondammo l'estate scorsa? Il soprannome che Marta usava e usa tuttora in chat è SCARLET, il quale mi è sempre piaciuto. Io proposi MIRROR perchè sono sempre stato affascinato dagli specchi.

Poiché la nostra musica è un compromesso fra metal e sonorità gotiche/grunge/new wave predilette da Marta, le dissi di unire le due parole e così nacque SCARLET MIRROR, che immediatamente suonò bene ad entrambi.

In seguito, mi accorsi che questo nome era più di una semplice parola dalla sonorità affascinante: racchiudeva un pezzetto di filosofia di vita, un messaggio da comunicare, un desiderio condiviso.

Lo specchio è freddo, impietoso, tremendamente sincero: riflette tutto ciò che gli si trovi davanti, senza tralasciare nulla. Ci mette davanti alla realtà nuda e cruda, che noi non sempre accettiamo.

Talvolta sentiamo il desiderio di fuggire da ciò che non accettiamo per godere di più delle cose belle che diamo e riceviamo; vorremmo tingere la realtà del colore che noi vogliamo, un colore che faccia filtrare solo ciò che vogliamo trattenere, e finalmente essere riflessi nello specchio come vorremmo essere, per poi entrarci anche solo per un istante... essere dei riflessi solo per un momento... riflessi di vita pura.  


postato da: xxPieroxx alle ore 12:42 | link | commenti (1)
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venerdì, 10 febbraio 2006

TEENAGERS...

Andiamo ancora una volta fuori tema... mi sono divertito a imitare lo stile delle ragazzine in chat... un mio amico mi ha aiutato a "ricreare" su Msn Messenger l'atmosfera di quando ancora il numero dei nostri anni iniziava per 1...  

Area scrive:

come stai amore?

Piero scrive:

ciaoooooooo bene tu? tvumdb amore quanto m manki

Piero scrive:

oggi la prof m ha detto ke nn ero preparata e mi ha messo 4…

Piero scrive:

ke stronza

Piero scrive:

oddio ti amo un kasinooooooo

Area scrive:

senti ma quando me la dai?

Piero scrive:

nn lo so...

Piero scrive:

qua nn puoi venire xkè mio padre nn vuole, e poi nn m fa uscire. Ke palle!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 


postato da: xxPieroxx alle ore 11:19 | link | commenti (3)
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giovedì, 09 febbraio 2006

Roma Caput Mundi

Ragazzi, che squadra... lo so che vado fuori tema se scrivo queste cose, ma per me questa Roma è una splendida orchestra di cui Totti è il grande direttore (già avevo detto questo in un vecchio post)... La Juve è troppo lontana (stiamo con i piedi per terra), ma nelle coppe spero di arrivare fino in fondo... non aggiungo altro, per scaramanzia...

postato da: xxPieroxx alle ore 11:37 | link | commenti (2)
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mercoledì, 01 febbraio 2006

SCANDALO!!!

Ho ritrovato una vecchia foto di quando avevo 16 anni... è scandalosa... davvero ero io questo "coso"? ...il passato non si dimentica... :-)pinkfloyd83,f00

postato da: xxPieroxx alle ore 10:59 | link | commenti (4)
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giovedì, 26 gennaio 2006

ANCHE I POTENTI SE LA PIANO 'NDER POSTO

3-2!!! GRAZIE ROMA!!!

postato da: xxPieroxx alle ore 22:18 | link | commenti
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lunedì, 23 gennaio 2006

SENZA PAROLE... ANZI, SENZA NOME!!!

Stasera su quel palco di Villa Sora abbiamo dimostrato per l'ennesima volta che sei persone unite ed affiatate possono rendere possibile l'impossibile... W i SENZA NOME!!!

postato da: xxPieroxx alle ore 00:47 | link | commenti (5)
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